| La Cerimonia |
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La cerimonia di nozze della chiesa ortodossa greca e' un servizio antico ed espressivo che e' stato celebrato nella forma attuale per secoli. Il servizio e' ricco di simboli che riflettono l'unione: amore, rispetto, uguaglianza e sacrificio reciproci. La cerimonia e' divisa in due parti che sono distinte e separate tra loro: Il Servizio del Betrothal e
La Promessa di Sposarsi
Sono cantate delle lodi per il bene spirituale della coppia. Il punto culminante durante questa cerimonia e' lo scambio degli anelli. Il prete benedice gli anelli. Li tiene nella sua mano destra e nel fare il segno della Croce sopra la testa degli sposi, li promette servi di Dio, Sposo e Sposa. Gli anelli quindi sono messi nelle loro mani destre, dato che e' la mano destra di Dio quella che benedice, e' alla destra di Dio a cui Cristo e' asceso ed e' inoltre alla destra che coloro che erediteranno la vita eterna ascenderanno. Il Kubaro (garante religioso) allora scambia gli anelli tre volte. Lo scambio indica che nella vita matrimoniale, la debolezza di un partner sara' compensata dalla forza dell'altro, le imperfezioni di uno, dalla perfezione dell'altro. Da soli, i nuovi promessi sposi sono incompleti, ma insieme sono resi perfetti. Il rito della promessa finisce con il prete che prega per i promessi sposi affinche' vivano nella fede, nella concordia e nell'amore.
La Cerimonia del Sacramento del Matrimonio La cerimonia consiste nel canto di lodi, nella lettura delle preghiere, nell'incoronazione, nella lettura dal Nuovo Testamento, nella offerta del calice, e infine nel passaggio intorno al tavolo cerimoniale e nella benedizione. Alla conclusione delle preghiere, il prete unisce le mani dello Sposo e della Sposa. Le mani sono mantenute unite fino alla conclusione della cerimonia a simboleggiare l'unione ed l'unicita' della coppia.
L'Incoronazione L'Incoronazione e' il punto focale della cerimonia del matrimonio. Le corone rappresentano il simbolo della gloria e dell'onore con cui Dio incorona gli Sposi durante il matrimonio. Le corone (Stefana) sono unite da un nastro che simboleggia l'unita' della coppia e la presenza di Cristo che benedisce ed unisce la coppia e incorona lo Sposo e la Sposa come Re e Regina della loro casa, che governeranno con saggezza, giustizia ed integrita'. Il prete prende le due corone e benedisce lo Sposo e la Sposa, in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo ed dispone le corone sulle loro teste. Il Kubaro allora fa un passo indietro e si posiziona dietro agli sposi (allo Sposo e alla Sposa) e scambia le corone tre volte a testimoniare il sigillo dell'unione. Alcuni associano le corone utilizzate nella cerimonia di nozze alle corone del martirio poiche' ogni unione implica il sacrificio di entrambi.
Il Calice Il rito dell'Incoronazione e' seguito dalla lettura delle Lettere degli Apostoli e del Vangelo. Il passo letto dal Vangelo e' quello del matrimonio di Cana di Galilea assistito e benedetto da Gesu' Cristo e durante il quale Cristo ha fatto il suo primo miracolo convertendo l'acqua in vino dando se esso agli sposi. In ricordo di questa benedizione, il vino e' offerto alla coppia. Il calice rappresenta "la tazza comune" di vita che denota la compartecipazione reciproca alla gioia e al dispiacere, il segno di una vita in armonia. Bere del vino dalla tazza comune serve a far capire alla coppia che da quel momento in poi divideranno tutto nella vita, gioie cosi' come dispiaceri e che dovranno "sopportare uno la difficolta' dell'altro". Le loro gioie saranno raddoppiate ed i loro dispiaceri saranno divisi in due perche' ripartiti.
La Passeggiata Cerimoniale Il prete conduce lo Sposo e la Sposa intorno al tavolo su cui sono disposti il Vangelo e la Croce, il primo contiene la parola di Dio, il secondo e' il simbolo della redenzione di Cristo. Lo Sposo e la Sposa stanno facendo i loro primi passi da sposati e la chiesa, nella persona del prete, li conduce nel loro cammino. La via e' rappresentata dal cerchio al centro di cui sono il Vangelo e la Croce di nostro Signore. Cio' esprime il fatto che il senso della vita del cristiano e' un'orbita perfetta intorno al centro di vita, che e' Gesu' Cristo nostro Signore. Durante questa camminata cerimoniale intorno al tavolo e' cantato l'inno ai Santi Martiri per ricordare alla coppia di sposi l'amore sacrificale che devono avere l'un l'altro nel matrimonio - un amore che non cerca la propria soddisfazione ma e' disposto al sacrificio per il tutto di colui che ama.
La rimozione delle Corone A conclusione della Passeggiata nuziale, il sacerdote rimuovere le corone dalla Sposa e dallo Sposo e prega Dio di concedere agli sposi una lunga, felice e proficua vita insieme. Egli innalza poi il Vangelo al cielo e separa le loro mani unite in ricordo che solo Dio li puo' separare.
Curiosita' Le mandorle ricoperte con lo zucchero (koufeta), che sono messe nel vassoio con le corone e che successivamente saranno offerte agli ospiti, anche loro sono simboliche. Nei primi giorni della chiesa, mandorle con miele erano offerte agli sposi dal prete. Il bianco simboleggia la purezza. La figura dell'uovo rappresenta la fertilita' e la nuova vita che comincia con l'unione. La durezza della mandorla rappresenta la resistenza dell'unione e la dolcezza dello zucchero simboleggia la dolcezza di vita futura. Il numero dei confetti e' inoltre indivisibile, poiche' lo Sposo e la Sposa sono indivisibili. |

